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31° CRONACA VORABEA: STAGIONE VOGATORIA 2019 Raggelati vorabei, l’incipit di questa cronaca è coerente e opposta con l’ultima, di ottobre, in cui ancora un tiepido sole consentiva un sontuoso pic-nic al Bassanello, e con il meteo catastrofista di questi giorni, che promette gelo e neve a profusione, tirando in ballo anche fantomatici ed inesistenti uragani. Domenica mattina, 20 gennaio, verso le 11 del mattino, trattabili, un manipolo di vorabei ha inaugurato la stagione vogatoria 2019. Il mese innominabile e poi quello parafestivo di dicembre erano stati funestati da maltempo e influenze varie, tanto da impedire uscite ai remi anche solo da “na tociada” e via. Persino il primo dell’anno, interrompendo una consolidata tradizione, il sandolo buraneo ditto Ore d’Oblio era rimasto, triste e solitario, all’ormeggio presso il Ponte dei Cavai. Secondo le più assodate usanze vorabee che prevedono: 1.      Massima improvvisazione organizzativa 2.  ...
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30° Cronaca Vorabea: E LA NAVE VA Surriscaldati vorabei, anni fa! C’era una volta un re, direte voi, anzi no, c’era un pezzo di legno, così inizia il racconto del Pinocchio di Collodi e così inizia la nostra storia. Anni fa, dicevo, la Vo.Ra.Be. (Voga, Rama e Bevi) non si chiamava così, anzi, nemmeno proprio esisteva. Un gruppetto di avvocati sfaccendati, un ingegnere poco geniale e altri raminghi padovani aventi in comune giovinezze mitiche ma lontane si erano incontrati per darsi una missione: percorrere a remi fiumi e canali del padovano. Nacque allora l’associazione “ Torneremo a Vogare ”, colma di buona volontà, di progetti e velleità represse ma del tutto priva di natanti. Si andava a scrocco, dove e come si poteva, elemosinando passaggi laddove la cosa si rendeva possibile. Questa precarietà, da allora, è sempre stata il ritornello della sconclusionata compagine ma un giorno, Beppe Mosconi ditto Brasso Beo, fece una proposta ai vogatori incerti: “ Sul Bacchiglion...