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47° cronaca vorabea  DELLA GUERRA E ALTRI DISASTRI Turbati vorabei, io Luca, dito Omero, dall’alto dei miei 55 anni, avevo sentito parlare della guerra solo dai miei genitori. Ma si trattava di ricordi vaghi e confusi, di bimbi dell’epoca. Più precisi e dettagliati erano stati i nonni che, invece, il secondo conflitto mondiale lo avevano vissuto in prima persona: chi al fronte, chi sfollato, chi prigioniero in un lager, chi partigiano in montagna. Ecco perché vedere quelle scene, oggi, dal vivo, nei reportage dall’Ucraina, e non in sfumati e vaghi ricordi, ha scioccato un po’ tutti. La guerra, immane disastro, non aveva senso allora e non lo ha nemmeno oggi! Nessuna guerra lo ha, sia quelle lontane come in oriente che quelle, vicine alle porte di casa nostra. Si fermi lo scempio, si interrompa la strage, si arresti la distruzione! Per dire no alla guerra le società remiere di Padova come gli Amissi del Piovego, la Rari Nantes, la Canottieri Padova e anche noi della Vo.Ra....
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46° cronaca vorabea   VACANZE CON LA NE…BBIA   Rilassati vorabei,  le premesse per delle vacanze inondate di luce (anche se freddine) c’erano tutte quando nei pressi dell’inizio delle vacanze invernali i vorabei erano saliti sul sandolo buraneo dito Ore d’Oblio per brindare sia da soli che in compagnia dei compari vogatori degli “Amissi”. La vogata dei “Babbi Natale” aveva evidenziato il rosso luminoso e ben augurante indossato da tutti, persino dalla Coca Cola dita Pepsi e dal nuovo vorabeo Alexis dito Alessio. Anche l’uscita del primo giorno dell’anno iniziata immergendosi nella fitta bruma invernale era terminata baciata da un pallido Sole. Ma la vogata dell’apertura ufficiale dell’anno remiero 2022, domenica 2 gennaio, insieme ai sodali degli “Amissi” e della “Canottieri Padova”, fino al nuovo di approdo di Tencarola, si è interamente svolta tra le fredde coltri della nebbia invernale. I poppieri che si sono alternati alla conduzione di Ore d’Oblio hanno f...